La Newsletter di Sistema Susio
[dicembre 2025/3]
STOP AI LIMITI SUL TURNOVER NELLA PA DAL 2026
Secondo la bozza della Legge di Bilancio 2026, le amministrazioni pubbliche potranno assumere il 100% del personale cessato già dal 1° gennaio 2026, ponendo fine al vincolo che fino ad oggi consentiva la copertura di una quota solo parziale delle uscite.
La misura rappresenta una spinta significativa al ricambio generazionale e all’ingresso di nuove competenze, urgente per la trasformazione digitale e organizzativa della PA.
Le nuove assunzioni potranno generare una vera ondata di concorsi pubblici nel 2026 e accelerare la modernizzazione degli enti.
LE NUOVE LINEE GUIDA PIAO E I MANUALI OPERATIVI
Con la firma del decreto del 30 ottobre 2025 da parte del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, sono state ufficialmente approvate le Linee Guida PIAO e i Manuali operativi destinati a Ministeri, Regioni, Comuni e Province.
Sistema Susio propone a gennaio 2026 un percorso formativo strutturato e completo per supportare le amministrazioni nella redazione di un PIAO 2026–2028 di qualità, pienamente coerente con il nuovo impianto metodologico definito dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
Il ciclo formativo “Costruire Valore Pubblico: il PIAO 2026-2028 dalla strategia all’impatto” accompagna gli enti lungo tutte le fasi del processo di redazione del PIAO, dalla definizione del Valore Pubblico all’integrazione tra performance, anticorruzione, programmazione economico-finanziaria e sviluppo organizzativo, traducendo Linee Guida e Manuali operativi in scelte operative, strumenti concreti e soluzioni applicabili.
Per maggiori info consulta il link: https://www.sistemasusio.it/PIAO-2026-2028
NUOVE MISURE DI SOSTEGNO: MAGGIORI TUTELE PER I LAVORATORI
Dal 9 agosto 2025 è in vigore la Legge n. 106/2025, che introduce importanti tutele per i lavoratori (pubblici e privati) colpiti da malattie oncologiche, croniche o invalidanticon grado di invalidità pari o superiore al 74%.
1. Conservazione del posto di lavoro
I lavoratori affetti dalle patologie indicate possono richiedere un congedo continuativo o frazionato fino a 24 mesi, durante il quale conservano il posto di lavoro ma non percepiscono retribuzione né possono svolgere altre attività lavorative.
Il periodo di congedo non è valido ai fini dell’anzianità di servizio o previdenziali, ma può essere riscattato tramite versamento dei contributi.
Al termine del congedo, il lavoratore ha priorità di accesso al lavoro agile (smart working), ove possibile.
La certificazione della malattia è rilasciata dal medico curante o da uno specialista in strutture pubbliche o accreditate.
2. Permessi retribuiti per esami e cure
Dal 1° gennaio 2026, i lavoratori affetti da malattie oncologiche in fase attiva o in follow-up precoce, ovvero da malattie invalidanti o croniche, anche rare, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento (o genitori di figli minorenni affetti) avranno diritto a 10 ore annue aggiuntive di permesso retribuito per visite, esami e terapie frequenti, oltre alle tutele già previste.
Per le ore di permesso aggiuntive si applica la disciplina prevista per i casi di gravi patologie richiedenti terapie salvavita e ai lavoratori compete un'indennità economica determinata nelle misure e secondo le regole previste dalla normativa vigente in materia di malattia.
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